Tipologie di contratto

Con “Bee my Job 2.0” è possibile attivare tirocini formativi e di orientamento e di inserimento/reinserimento rivolti a  richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale e umanitaria.

La durata del contratto è di minimo 3 mesi, prorogabile fino a 12 +12. In base alla DGR 74-5911 del 3 giugno 2013, l’indennità di partecipazione minima mensile dovuta al tirocinante è di 300 euro lordi corrispondente a un impegno di massimo 20 ore settimanali. L’impegno può aumentare fino a un massimo di 40 ore settimanali con un’indennità minima mensile di 600 euro lordi.

INFO NORMATIVA

In quanto soggetti vulnerabili, in base alla DGR 74/2013 i richiedenti asilo sono inclusi dalla Regione Piemonte tra i soggetti svantaggiati destinatari di tirocini di tipo C (si veda anche la LR 34/08 artt. 38-41, che revoca le disposizioni stabilite dalla delibera della Giunta Regionale n. 100-12934 del 21 dicembre 2009 includendo i richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale tra le categorie svantaggiate che possono beneficiare dei tirocini di tipo C, cioè tirocini formativi e di orientamento o di inserimento/reinserimento). Possono inoltre beneficiare delle disposizioni date dalla D.G.R. del 7 aprile 2014, n. 42-7397 Tirocini formativi e di orientamento, tirocini di inserimento/reinserimento. Approvazione delle “Disposizioni attuative della disciplina in deroga a favore delle persone disabili, svantaggiate, particolarmente svantaggiate, richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale e umanitaria”, che contiene una disciplina derogatoria a quella prevista dalla DGR 74-5911 del 3 giugno 2013 relativa alla durata e ripetibilità del tirocinio e alla corresponsione e ammontare dell’indennità di partecipazione per i tirocini formativi e di orientamento e di inserimento/reinserimento rivolti a  persone disabili, svantaggiate, particolarmente svantaggiate, richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale e umanitaria (ART. 2, comma 1, lettere i. e j.). La delibera rileva altresì che i tirocini rivolti ai soggetti sopra indicati sono percorsi che perseguono soprattutto finalità terapeutiche, riabilitative e di inclusione sociale al fine di offrire la possibilità di costruire/mantenere/aumentare un bagaglio di conoscenze ed esperienze che possano condurre al termine di questi stessi percorsi ad un inserimento socio- lavorativo.

 

 

INFO DIRITTI E DOVERI

L’azienda ospitante ha l’obbligo di designare un tutor aziendale con funzioni di affiancamento al tirocinante sul luogo di lavoro e di provvedere al rimborso delle mensilità di tirocinio.

In base all’art. 38 co 3 della LR 34/08, l’azienda ospitante è obbligata a stipulare l’assicurazione del tirocinante contro gli infortuni sul lavoro presso l’INAIL e per la responsabilità civile verso terzi con compagnia assicuratrice. E’ possibile che non tutte le aziende agricole abbiano una P.A.T. (Posizione Assicurativa Territoriale): per attivare tirocini, è necessario l’apertura della stessa presso lo sportello INAIL o sul sito dello stesso. Il costo dell’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro per un tirocinante è pari al 51%1000 del compenso lordo corrisposto dal CCNL di riferimento in base alla mansione individuata per il tirocinante. Si consiglia in ogni caso di verificare con il Consulente del Lavoro in base al proprio CCNL.

In convenzione con agenzie per il lavoro selezionate, APS Cambalache offre i servizi di consulenza per l’attivazione della pratica alle aziende interessate.